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Articolo 1 - Definizioni Così come sono impiegati in questo statuto, e se il contesto non indica altrimenti, i termini in questo articolo hanno il seguente significato:
Articolo 2 - Nome Il nome di questa organizzazione è Rotary Club di Bologna Valle del Savena (Membro del Rotary International).
Articolo 3 - Località del club I limiti territoriali di questo club sono i seguenti: Pianoro, Loiano, Monghidoro, Monterenzio.
Articolo 4 - Scopo Lo scopo del Rotary è di diffondere l'ideale del servire, inteso come motore e propulsore di ogni attività. In particolare, esso si propone di: Primo. Promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri membri per renderli meglio atti a servire l'interesse generale. Secondo. Informare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni, riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e far sì che esse vengano esercitate nella maniera più degna, quali mezzi per servire la società. Terzo. Orientare l'attività privata, professionale e pubblica di ogni membro del club al concetto di servizio. Quarto. Propagare la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra persone esercitanti le più svariate attività economiche e professionali, unite nel comune proposito e nella volontà di servire.
Articolo 5 - Riunioni Comma 1 - Riunioni regolari.
Comma 2 - Riunione annuale. Il regolamento stabilisce che la riunione annuale per l'elezione dei dirigenti avvenga entro e non oltre il 31 dicembre.
Articolo 6 - Effettivo Comma 1 - Requisiti generali. Il club si compone d'individui adulti di buona volontà e buona reputazione professionale. Comma 2 - Tipi di affiliazione. Il club ammette due tipi di soci: attivi e onorari. **Provvedimento temporaneo relativo al comma 2: Nonostante quanto indicato all'articolo 6, comma 2, nessun socio che sia divenuto tale entro il 1° luglio 2001 perderà l'affiliazione a causa del decreto 01-148 approvato dal Consiglio di Legislazione nel 2001. Comma 3 - Soci attivi. Può essere ammesso come socio attivo del club chiunque sia in possesso dei requisiti indicati all'articolo 5, comma 2 dello statuto del R.I. Comma 4 - Trasferimento di un ex Rotariano. Un socio può proporre come socio attivo del club un individuo proveniente da un altro club, la cui affiliazione sia terminata in seguito al trasferimento dell'attività professionale al di fuori dei limiti territoriali del club originario. L'ex socio può essere anche proposto dal club di provenienza. Comma 5 - Doppia affiliazione. Nessuno può essere socio attivo di questo e di un altro club. Nessuno può essere contemporaneamente socio attivo e onorario del club. Nessuno può essere socio attivo di questo club e socio di un club Rotaract.
Comma 6 - Soci onorari.
Comma 7 - Titolari di cariche pubbliche. I soci che assumano una carica pubblica per un periodo limitato di tempo continueranno a rappresentare la classifica originale anziché quella della carica temporanea. Fanno eccezione alla regola le cariche giudiziarie e quelle presso istituzioni scolastiche di vario livello. Comma 8 - Impiego presso il Rotary International. Chiunque sia dipendente del R.I. può essere anche socio del club.
Articolo 7 - Classifiche Comma 1 - Provvedimenti generali.
Comma 2 - Restrizioni. Il club non può ammettere un socio attivo in una classifica che sia già rappresentata da cinque o più soci, a meno che il club non abbia più di 50 soci, nel qual caso può ammettere un socio attivo in una classifica, purché il numero dei suoi rappresentanti non superi il 10% dei soci attivi del club. Il numero complessivo dei rappresentanti di una classifica non include i soci pensionati. Se un socio cambia classifica, può mantenere la propria affiliazione al club nella nuova classifica indipendentemente da queste restrizioni. **Provvedimento temporaneo relativo al comma 2: Nonostante quanto indicato all'articolo 6, comma 2, nessun socio che sia divenuto tale entro il 1° luglio 2001 perderà l'affiliazione a causa del decreto 01-148 approvato dal Consiglio di Legislazione nel 2001. (Vedi nota all'articolo 6, comma 2 di questo statuto.)
Articolo 8 - Assiduità Comma 1 - Provvedimenti generali. Ogni socio del club è tenuto a partecipare alle riunioni regolari dello stesso. Un socio è considerato presente a una riunione regolare se vi partecipa per almeno il 60% del tempo, o se, dovendo assentarsi improvvisamente dalla riunione, in seguito dimostra in maniera soddisfacente che l'assenza è dovuta a motivi validi, o ancora se recupera in uno dei modi seguenti:
Qualora un socio si trovi al di fuori del paese in cui risiede per più di quattordici (14) giorni, i limiti di tempo non sono imposti, così da permettere al socio di prender parte, in qualsiasi momento, alle riunioni nel paese in cui si trova, che saranno considerate un valido recupero di quelle cui non ha potuto prender parte durante il soggiorno all'estero.
Comma 2 - Assenze giustificate. L'assenza di un socio è giustificata se
Comma 3 - Assenze dei dirigenti del RI. L'assenza di un socio è giustificata se il socio è dirigente del R.I. Comma 4 - Registri delle presenze. Un socio le cui assenze sono giustificate in base a quanto indicato al comma 2, lettera (b) del presente articolo non è considerato ai fini del computo delle presenze e delle assenze alle riunioni del club.
Articolo 9 - Consiglieri e dirigenti Comma 1 - Corpo dirigente. Il corpo dirigente del club è rappresentato dal consiglio direttivo, costituito e composto in conformità al regolamento del club. Comma 2 - Autorità. L'autorità del consiglio si estende a tutti i dirigenti e le commissioni e, se ha motivi validi, può dichiarare vacante un ufficio. Comma 3 - Decisioni del consiglio. Le decisioni del consiglio in merito a qualsiasi aspetto dell'attività del club hanno carattere definitivo e sono soggette solo ad appello del club. Tuttavia, nel caso in cui il consiglio decida di cessare l'affiliazione di un socio, l'interessato può, conformemente all'articolo 11, comma 6, fare appello al club o avvalersi della clausola arbitrale. In caso di appello, una decisione può essere annullata solo dal voto dei due terzi dei soci presenti a una riunione ordinaria in cui ci sia il numero legale dei partecipanti, purché l'appello sia stato notificato dal segretario a ogni socio del club almeno cinque (5) giorni prima della riunione. In caso di appello, la decisione del club ha valore definitivo. Comma 4 - Dirigenti. I dirigenti del club sono: il presidente, il presidente eletto e uno o più vicepresidenti, il segretario, il tesoriere e il prefetto. Presidente, presidente eletto e vicepresidenti sono membri del consiglio, mentre segretario, tesoriere e prefetto possono esserlo o non esserlo, a seconda di quanto stabilisce il regolamento del club. Comma 5 - Elezione dei dirigenti.
Articolo 10 - Quote sociali Ogni socio è tenuto a pagare una quota di ammissione e quote sociali annuali, come stabilito dal regolamento, con l'eccezione dei soci provenienti da altri club, i quali, se ammessi al club, non devono pagare una seconda quota di ammissione (articolo 6, comma 4).
Articolo 11 - Durata dell'affiliazione Comma 1 - Durata. L'affiliazione al club dura fintanto che esiste il club, salvo cessazione secondo le disposizioni che seguono. Comma 2 - Cessazione automatica.
Comma 3 - Cessazione per morosità.
Comma 4 - Cessazione per assenza abituale.
Comma 5 - Cessazione per altri motivi.
Comma 6 - Diritto di appello o cessazione per decisione arbitrale.
Comma 7 - Decisioni del consiglio. La decisione del consiglio diventa definitiva in mancanza di appello al club o di richiesta di arbitrato. Comma 8 - Dimissioni. Le dimissioni di un socio dal club devono essere comunicate per iscritto al presidente o al segretario, e sono accettate dal consiglio a condizione che il socio sia in regola con il pagamento delle somme spettanti al club. Comma 9 - Perdita dei diritti relativi al patrimonio sociale. Un socio che cessi, per qualsiasi motivo, di appartenere al club perde ogni diritto sui fondi o altri beni appartenenti al club.
Articolo 12 - Affari locali, nazionali e internazionali Comma 1 - Argomenti appropriati. Il benessere generale della comunità, della nazione e del mondo interessa naturalmente i soci del club, e ogni questione pubblica che abbia a che fare con tale benessere dev'essere oggetto di analisi e discussione alle riunioni del club, in modo che i soci possano farsi un'opinione personale. Ciò nonostante, il club non deve esprimere opinioni in merito ad alcun provvedimento controverso in sospeso. Comma 2 - Neutralità. Il club non appoggia o raccomanda candidati a cariche pubbliche, né discute durante le sue riunioni i meriti o i demeriti di tali candidati. Comma 3 - Apoliticità.
Comma 4 - Celebrazione delle origini del Rotary. La settimana in cui ricorre l'anniversario della fondazione del Rotary (23 febbraio) è stata designata Settimana della Pace e della Comprensione Mondiali. Durante questa settimana, il club celebra il servizio rotariano, riflette sui risultati conseguiti in passato e si concentra sui programmi intesi a promuovere la pace, la comprensione e la buona volontà nella comunità e nel resto del mondo.
Articolo 13 - Riviste rotariane Comma 1 - Abbonamento obbligatorio. A meno che il club non sia stato dispensato dal Consiglio Centrale, in conformità con il regolamento del R.I., dall'osservare gli obblighi stabiliti nel presente articolo, ogni socio deve, per la durata dell'affiliazione, abbonarsi alla rivista ufficiale del Rotary International o a una rivista rotariana approvata e prescritta per il club dal Consiglio Centrale. L'abbonamento è pagato ogni sei (6) mesi, fintanto che dura l'affiliazione del socio al club e fino al termine del semestre in cui il socio cessi eventualmente di far parte del club. Comma 2 - Riscossione. Il club ha il compito di riscuotere gl'importi relativi agli abbonamenti di tutti i soci per semestri anticipati, e di trasmetterli alla Segreteria del R.I. o all'ufficio della pubblicazione rotariana prescritta, in base a quanto stabilito dal Consiglio Centrale del R.I.
Articolo 14 - Accettazione dello scopo e osservanza dello statuto e dei regolamento Con il pagamenro della quota di ammissione e delle quote sociali, il socio accetta i principi del Rotary, quali sono espressi nel suo scopo, e si impegna a osservare lo statuto e il regolamento di questo club e a esserne vincolato, e soltanto a tali condizioni ha diritto ai privilegi del club. Nessun socio può essere dispensato dall'osservanza dello statuto e del regolamento adducendo la scusa di non averne ricevuta copia.
Articolo 15 - Arbitrato In caso di controversia tra un socio o un ex socio e il club, un suo dirigente o il consiglio, riguardo a una questione che non sia una decisione del consiglio e che non possa essere risolta mediante la procedura prevista in questi casi, la controversia sarà deferita. mediante richiesta al segretario da una delle due parti. a un collegio arbitrale. La procedura da seguire in tal caso è indicata all'articolo 11, comma 6, lettere (c) ed (e).
Articolo 16 - Regolamento Questo club adotterà un regolamento che non sia in contrasto con lo statuto o il regolamento del R.I., con le norme per l'amministrazione di una zona, là dove esistano, e con il presente statuto. Detto regolamento può incorporare provvedimenti supplementari e può essere emendato di tanto in tanto secondo le disposizioni in esso contenute.
Articolo 17 - Interpretazione Comma 1 - Ogni riferimento a "Rotariano", "socio", "dirigente" e a ognuna delle cariche relative all'amministrazione del club, del distretto e del Rotary International va inteso anche per le persone di sesso femminile. Comma 2 - L'uso del termine "posta", in qualsiasi forma, derivazione e combinazione appaia nel presente statuto, implica l'uso sia della posta tradizionale che di quella elettronica (e-mail), quest'ultima intesa come mezzo per ridurre i costi e ottimizzare i tempi di risposta.
Articolo 18 - Emendamenti Comma 1 - Modi. Salvo per quanto stabilito al comma 2 di questo articolo, il presente statuto può essere emendato solo dal Consiglio di Legislazione nel modo stabilito dal regolamento del R.I. per l'emendamento del medesimo. Comma 2 - Emendamento dell'Articolo 2 e dell'Articolo 3. Gli articoli 2 (Nome) e 3 (Località del club) del presente statuto possono essere emendati in qualunque riunione regolare del club cui sia presente il quorum, mediante voto affermativo della maggioranza dei soci presenti e votanti, purché la proposta di emendamento sia stata comunicata per iscritto a tutti i soci almeno dieci (10) giorni prima della riunione, e purché tale emendamento sia sottoposto all'approvazione del Consiglio Centrale del R.I. ed entri in vigore solo dopo tale approvazione.
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